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El Choclo – Il tango che ha fatto il giro del mondo
Composto da Ángel Villoldo alla fine dell’Ottocento, “El Choclo” è uno dei brani più famosi e longevi della storia del tango argentino. Il suo ritmo inconfondibile e la melodia intensa hanno attraversato i continenti, generando versioni orchestrali, vocali e persino adattamenti curiosi come Kiss of Fire. Ma qual è la vera storia di questo tango immortale?
Un tango celebre fin dal titolo
Il termine “choclo” in lunfardo indica una pannocchia di mais, ma nell’ambiente del tango potrebbe alludere anche a qualcosa di più audace. Villoldo, noto per il suo umorismo e i doppi sensi, scelse questo titolo volutamente ambiguo. Il brano venne composto nel 1898 ma pubblicato solo nel 1903, e da allora è diventato un classico del repertorio tanguero.
Chi ha composto El Choclo?
L’autore di “El Choclo” è Ángel Gregorio Villoldo Arroyo, considerato uno dei padri fondatori del tango argentino. Scrittore, cantante, compositore e chitarrista, Villoldo seppe fondere ironia, spirito popolare e ritmo sincopato in un linguaggio musicale profondamente identitario. Vai alla pagina su Villoldo.
La prima esecuzione e le controversie
La prima esecuzione pubblica di “El Choclo” avvenne nel 1903 al Restaurante Americano di Buenos Aires, senza che il pubblico ne conoscesse l’autore. Per anni si susseguirono versioni con testi differenti: da quello originale di Villoldo, a uno più “addolcito” per il pubblico borghese, fino alle varianti cantate da celebrità del tango come Tita Merello e Libertad Lamarque.
Una curiosa versione in inglese
Negli anni ’50, “El Choclo” fu riscoperto e adattato negli Stati Uniti con il titolo “Kiss of Fire”. Il testo, completamente nuovo, narrava una passione bruciante. Cantanti come Georgia Gibbs e Louis Armstrong resero popolare questa versione al punto che molti non sapevano nemmeno fosse un tango argentino.
Il successo del brano
“El Choclo” è, insieme a La Cumparsita, uno dei brani più interpretati della storia del tango. Le sue versioni spaziano dalle interpretazioni orchestrali di Osvaldo Fresedo e Juan D’Arienzo, fino a riletture moderne o adattamenti strumentali per fisarmonica, chitarra o piano solo. È un brano che incarna lo spirito del tango: forte, sensuale, intramontabile.
Ascolta El Choclo
Per chi vuole ascoltare “El Choclo”, consigliamo queste versioni storiche:
Francisco Canaro (1930)
Osvaldo Fresedo (1939)
Carlos Di Sarli (1952)
Versione vocale con Tita Merello
Versione jazzata “Kiss of Fire” con Georgia Gibbs
Testo originale e traduzione – “El Choclo”
Qui di seguito puoi leggere il testo originale di “El Choclo” con una traduzione in italiano che ne evidenzia la poesia, il linguaggio del lunfardo e le immagini potenti del tango delle origini.
Tango – 1947 – per il film “Gran Casino” Musica: Ángel Villoldo
Testi: Enrique Santos Discépolo / Juan Carlos Marambio Catán
“Con este tango que es burlón y compadritose ató dos alas la ambición de mi suburbio;con este tango nació el tango, y como un gritosalió del sórdido barrial buscando el cielo;conjuro extraño de un amor hecho cadenciaque abrió caminos sin más ley que la esperanza,mezcla de rabia, de dolor, de fe, de ausenciallorando en la inocencia de un ritmo juguetón.Por tu milagro de notas agorerasnacieron, sin pensarlo, las paicas y las grelas,luna de charcos, canyengue en las caderasy un ansia fiera en la manera de querer…Al evocarte, tango querido,siento que tiemblan las baldosas de un bailongoy oigo el rezongo de mi pasado…Hoy, que no tengo más a mi madre,siento que llega en punta ‘e pie para besarmecuando tu canto nace al son de un bandoneón.Carancanfunfa se hizo al mar con tu banderay en un pernó mezcló a París con Puente Alsina.Triste compadre del gavión y de la minay hasta comadre del bacán y la pebeta.Por vos shusheta, cana, reo y mishiadurase hicieron voces al nacer con tu destino…¡Misa de faldas, querosén, tajo y cuchillo,que ardió en los conventillos y ardió en mi corazón.”
Con questo tango che è burlone e malandrinosi alzò in volo l’ambizione del mio sobborgo.Con questo tango nacque il tango e come un gridosalì dal sordido barrìo cercando il cielo.Richiamo magico di amore e di cadenzaha aperto strade illuminato di speranza,misto di rabbia, dolore, fiducia e solitudine,piangendo nell’innocenza di un ritmo senza età.Dalle tue note son nati per incantole donne forti e prepotenti e le donnacce,la luna nelle pozzanghere, il canyengue nei fianchi,e un’ansia fiera nel modo d’amare.All’evocarti, tango mio caro,sento vibrare il pavimento di una bailonga (milonga):e riaffiorare alla mente il mio passato.Ancora oggi, che non c’è più mia madre, mi par disentirla avvicinarsi in punta di piedi per baciarmiquando il tuo canto nasce al suono di un bandoneón.Caracanfunfa (non esiste la traduzione di ma si può rendere con le parole grande ballerino) attraversò i mari con la tua bandiera,e in un “pernod” (il pernod è un liquore) mescolò Parigi con Ponte Alsina,triste compagno di magnacci e belle gnocche,a braccetto con ricconi e fanciullette.E fu così che la ragazza per bene, il poliziotto,il farabutto e la sventura nacquero insiemecon il tuo destino.Povere vesti, indole focosa, coltello in tasca,ardesti nei conventillos, come ora ardi nel mio cuore!
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Domande frequenti
Perché si chiama “El Choclo”?“Choclo” significa pannocchia di mais, ma nel lunfardo poteva indicare anche qualcosa di buffo o ambiguo. Villoldo scelse questo nome probabilmente per ironia. Quali sono le versioni più famose di El Choclo?Quelle di Canaro, Fresedo, Di Sarli e Merello sono tra le più celebri. Anche la versione americana “Kiss of Fire” ha avuto un enorme successo negli anni ’50. Che differenza c’è tra El Choclo e Kiss of Fire?“Kiss of Fire” è una versione americana di El Choclo, con un testo completamente diverso, romantico e drammatico, pensato per il pubblico statunitense.
Scritto da Carlo Paolantoni – Maestro di Tango Argentino e organizzatore dal 2006, fondatore di Tangoinprogress e promotore per la diffusione del Tango a Roma.