🎁 Vuoi iniziare a ballare tango? 4 lezioni gratuite per chi parte da zero, da settembre! → Scopri il corso per principianti

4.7/5 - (33 votes)

tango argentino

Il Bandoneón: l’Anima del Tango Argentino

Il bandoneón è lo strumento che più di ogni altro rappresenta il tango argentino. La sua voce malinconica e profonda accompagna la musica e il ballo da oltre un secolo. In questa pagina vogliamo raccontarti la sua storia, il suo significato e perché è così importante per chi ama il tango.

🟠 Cos’è il bandoneón?
Il bandoneón è uno strumento a mantice, simile alla fisarmonica, originario della Germania. È diventato l’emblema del tango argentino per il suo suono malinconico e profondo, capace di raccontare l’anima di Buenos Aires.

Quali sono le origini del bandoneón?

Ernst Arnold - bandoneonLa nascita del bandoneón è come quella del tango argentino: avvolta nel mistero. Molti giurano di conoscerne la verità, ma nessuno può dimostrarla con certezza.

Alfred Arnold - bandoneon AALo strumento simbolo del tango nasce in Germania, intorno al 1846, forse creato da Carl Friedrich Zimmerman oppure da Heinrich Band, a cui deve il nome. Pensato inizialmente come evoluzione della fisarmonica e utilizzato per la musica sacra, non fu mai brevettato. La fabbrica di Zimmerman fu poi ceduta a Ernst Louis Arnold, ma fu il figlio Alfred Arnold a renderlo celebre. I suoi bandoneón modello Double-A (AA) diventarono leggendari.

Perché il bandoneón è considerato l’anima del tango?

Il bandoneón è uno strumento musicale a fiato e a mantice, appartenente alla famiglia delle fisarmoniche. Il suo suono è inconfondibile: profondo, dolce e insieme drammatico. In Argentina è diventato un simbolo. Più che uno strumento, il bandoneón è una voce che canta. È l’anima stessa del tango.

Il Bandoneon: anima del TangoIl suo suono racconta una storia. Una storia che inizia in Germania nella metà dell’Ottocento, dove fu costruito come strumento popolare e religioso. Ma è lontano da lì, sulle rive del Río de la Plata, che questo strumento ha trovato la sua vera casa. Fu portato in Argentina da immigrati europei, e qui trovò un terreno fertile dove fiorire. Nel tango rioplatense, il bandoneón ha trovato la sua massima espressione.

Che suono ha il bandoneón e perché è così speciale?

Il bandoneón si suona comprimendo e allargando il mantice, mentre si premono i bottoni situati ai lati. Ogni bottone produce due note diverse: una quando si apre e una quando si chiude. Questo rende lo strumento complesso da suonare, ma anche incredibilmente espressivo.

Il Bandoneon: anima del TangoI bandoneonisti imparano spesso a suonarlo a orecchio. Non esistono spartiti standardizzati e ogni strumento è leggermente diverso. Il risultato è un suono unico, personale, che cambia da musicista a musicista. Nel tango, questo suono diventa protagonista. In molte milonghe a Roma e nel mondo, quando parte un tango con il bandoneón in apertura, il tempo si ferma e il ballo si riempie di magia.

Chi sono i grandi maestri del bandoneón?

Tra i grandi interpreti del bandoneón nella storia del tango ricordiamo Aníbal Troilo, considerato il più grande di tutti, ma anche Pedro Maffia, Pedro Laurenz, Leopoldo Federico, Astor Piazzolla. Ognuno di loro ha lasciato un’impronta indelebile nel modo di suonare e sentire questo strumento.

Nel nostro tempo, musicisti come Rodolfo Mederos o Dino Saluzzi hanno portato il bandoneón oltre i confini del tango tradizionale, esplorando nuovi linguaggi ma mantenendo intatto il legame emotivo con la sua origine.

Dove posso ascoltare il bandoneón?

Per conoscere davvero il bandoneón, il modo migliore è ascoltarlo. Ti consigliamo di visitare la nostra pagina dedicata alle playlist di tango da ascoltare, dove troverai brani celebri che lo vedono protagonista.

Se vuoi entrare ancora di più nello spirito del Tango, leggi i nostri articoli su Cultura del Tango Argentino: un viaggio tra emozioni, musica e tradizione.

Domande frequenti sul bandoneón

Qual è la differenza tra bandoneón e fisarmonica?Il bandoneón non ha una tastiera a pianoforte, ma una disposizione di bottoni che cambia su ogni strumento. Inoltre, produce due suoni diversi a seconda che il mantice si apra o si chiuda. Il suo suono è più austero e malinconico rispetto alla fisarmonica.
Perché il bandoneón è associato al tango?Perché è lo strumento che meglio esprime il carattere emotivo e profondo del tango. È stato adottato come strumento principale nelle orchestre tipiche e rappresenta l’anima stessa di questo genere musicale.
Chi ha reso famoso il bandoneón nel tango?Aníbal Troilo, Pedro Laurenz, Astor Piazzolla e tanti altri. Sono stati grandi interpreti che hanno dato voce al bandoneón e lo hanno portato al centro della scena musicale del tango argentino.
Carlo Paolantoni

Scritto da Carlo Paolantoni – Maestro di Tango Argentino e organizzatore dal 2006, fondatore di Tangoinprogress e promotore per la diffusione del Tango a Roma.