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Il Tango Nuevo: storia, maestri e futuro

Il Tango Nuevo non è solo uno stile: è un approccio, uno studio, una visione. Nasce come esigenza di comprensione e trasformazione, ma non perde mai il legame con l’essenza del tango argentino. In questa pagina ti raccontiamo le sue origini, i maestri che lo hanno rivoluzionato e come oggi viene vissuto anche a Roma.

Le origini del Tango Nuevo

Tra il 1955 e il 1983, l’Argentina visse sotto regimi militari che ostacolarono la cultura popolare: molte milonghe chiusero, i raduni vennero scoraggiati e il tango sembrava destinato all’oblio. In questo vuoto si formarono due generazioni distanti: gli anziani, custodi della memoria, e i giovani, attratti da qualcosa che sembrava nuovo ma era profondamente radicato.

Il tango sopravvisse grazie agli spettacoli all’estero, agli esuli che insegnavano per passione e ai primi corsi video internazionali. Fu questo terreno fertile a dare origine al Tango Nuevo.

Il gruppo Naveira-Salas-Frumboli

Nel 1997 alcuni maestri decisero di interrogarsi non solo sul come, ma sul perché dei movimenti. Tra questi: Gustavo Naveira, Fabián Salas e Mariano “Chicho” Frúmboli. Nacque così un gruppo di studio che analizzava la meccanica, l’equilibrio e le possibilità di ogni singolo passo, Non si trattava di creare nuove figure, ma di comprendere il movimento.

Il concetto del triangolo dinamico, le figure circolari, la destrutturazione e la ricomposizione hanno dato al tango nuevo un’identità didattica rivoluzionaria. Dal 2000 queste dinamiche venivano insegnate anche al CITA, accanto alle evoluzioni sceniche e ai salti.

Gustavo Naveira e Giselle Anne, Fabián Salas e Carolina del Rivero, Chicho Frúmboli e Lucía Mazer al CITA 2001

Tango Nuevo: stile o metodo?

Con il tempo, ci si è chiesti se il tango nuevo fosse uno stile a sé stante o solo un nuovo modo di insegnare. La tendenza attuale è chiara: il tango è uno solo. Il Tango Nuevo ha reso accessibili concetti complessi, ha ampliato le possibilità interpretative, ma fa parte dello stesso albero.

Oggi il Tango Nuevo è uno strumento didattico che permette di esplorare il movimento, la connessione e la libertà creativa all’interno della coppia, fin dalle prime lezioni di Tango Argentino.

Dubbi comuni sul Tango Nuevo

Si può ballare il tango nuevo senza perdere frontalità?

Sì, proprio grazie allo studio delle dissociazioni e delle connessioni precise, il tango nuevo può mantenere un abbraccio chiaro e definito.

Si può ballare il tango nuevo nell’abbraccio stretto?

Certo. L’abbraccio può essere adattato al tipo di figura, al contesto e all’intenzione. Il tango nuevo è flessibile anche su questo punto.

Si balla solo su musica elettronica?

Assolutamente no. Il tango nuevo si può ballare anche su musiche tradizionali, purché ci sia musicalità e ascolto. Non è questione di genere musicale, ma di come si danza.

E sulla milonga?

Sì, la milonga ballata in chiave nuevo può diventare ancora più coinvolgente, dinamica e giocosa!

 

Tango Nuevo a Roma: dove ascoltarlo e ballarlo

Tangoinprogress nasce dall’esigenza di portare il tango nuevo a Roma.

Prima di aprire la scuola, viaggiavamo spesso a Parigi per studiare queste nuove dinamiche con i nostri maestri. In quegli anni il confronto internazionale era fondamentale: lì il tango nuevo veniva studiato, discusso e trasmesso con continuità, mentre in Italia restava ancora poco conosciuto.

Con il tempo sentimmo il desiderio di portare anche a Roma quei maestri, per condividere il loro lavoro e aprire nuovi spazi di ricerca. Fin da subito emerse però un’esigenza chiara: mantenere una continuità di insegnamento tra un incontro e l’altro, affinché lo studio non restasse episodico o legato a singoli eventi.

È da questa necessità che nasce Tangoinprogress, che negli anni ha ospitato numerosi incontri con alcuni tra i più importanti rappresentanti del Tango Nuevo a livello internazionale.

Nel 2008 si presentò un’occasione significativa: organizzare a Roma il primo festival interamente dedicato al tango nuevo, il Roma Tango Meeting. Per la prima volta, molti dei principali maestri si ritrovarono nello stesso luogo e negli stessi giorni, offrendo lezioni, momenti di studio ed esibizioni che segnarono una tappa importante per la diffusione di questo approccio anche in Italia.

Oggi quello stesso spirito di ricerca continua a vivere nel lavoro quotidiano della scuola. Pur mantenendo uno stile centrato sulla connessione e sull’abbraccio, a Tangoinprogress capita spesso di ascoltare anche musica contemporanea e di creare momenti aperti all’esplorazione, allo studio e al dialogo tra linguaggi diversi.

Da questa visione nasce anche il Percorso Tangoinprogress, come naturale prosecuzione di quello spirito di ricerca.

Se ti appassiona il tango nuevo e cerchi a Roma un luogo dove studiarlo, condividerlo o semplicemente ballarlo, troverai un ambiente basato sull’ascolto, sul rispetto e sulla libertà di esplorare il tuo tango.

 

Guarda i video della nostra scuola – Scopri dove si balla a Roma

Hai un dubbio? Consulta il Glossario del Tango

Se vuoi entrare ancora di più nello spirito del Tango, leggi i nostri articoli su
Cultura del Tango Argentino:
un viaggio tra emozioni, musica e tradizione.

Sebastian Arce e Mariana Montes - Tango Nuevo a Roma

Sebastian Arce e Mariana Montes – Tango Nuevo a Roma

 

Carlo Paolantoni

Scritto da Carlo Paolantoni – Maestro di Tango Argentino e organizzatore dal 2006, fondatore di Tangoinprogress e promotore per la diffusione del Tango a Roma.