Galateo della Milonga di Carlos Gavito

Posted on novembre 01, 2017, 2:12 pm
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Galateo della Milonga
di Carlos Gavito 

…per ballare il Tango…

Carlos Gavito, grandissimo maestro e ballerino di Tango Argentino, ma sopratutto uomo dai modi raffinati e pieni di fascino, scrisse queste che erano, e sono, le regole sulle quali si basa la buona convivenza all’interno di una milonga.

Queste regole vengono insegnate nei corsi di tango argentino fin dalla prima lezione di tango, affinché diventino parte del tango stesso.

  • Quando si entra nella milonga ed è in corso un ballo non si attraversa la sala e si cerca di raggiungere il più rapidamente possibile il proprio posto camminando lungo la disposizione dei tavoli per evitare di intralciare il passo alle coppie che stanno ballando.
  • Al tavolino, mentre è in corso un ballo, si cerca di stare in silenzio per non disturbare la concentrazione dei ballerini e per non coprire la musica.
  • E’ maleducazione parlare durante le comunicazioni del musicalizador e soprattutto durante le esecuzioni del complesso orchestrale.
  • La direzione del ballo è esclusivamente da destra a sinistra, quindi nel senso contrario a quello dell’orologio.
  • La coppia si muove sempre e soltanto in avanti sulla stessa linea ideale. Non ondeggia a destra e a sinistra, non taglia la strada ad altre coppie, non effettua alcun passo indietro.
  • Il tanguero prima di eseguire la salida, controllerà lo spazio disponibile di intorno a se, aspettando il momento corretto per inserirsi nel ballo, eviterà il passo 1 e inizierà direttamente col passo 2 della base.
  • Durante il ballo il tanguero evita sempre il passo indietro.
  • Il tanguero durante il ballo controlla sempre lo spazio davanti a sè, a destra e a sinistra per evitare lo scontro con altre coppie
  • Il tanguero si preoccupa di non condurre la propria ballerina addosso ad altre coppie
  • Se la milonga è affollata il tanguero evita in modo particolare di comandare alla propria ballerina il voleo medio e alto, ganci, etc.
  • Se la milonga è affollata la coppia non si ferma mai per eseguire una figura, se non negli spazi eventuali a fondo sala. La coppia che insiste nell’invadere lo spazio con figure può essere invitata ad abbandonare la milonga.
  • Le coppie avanzate evitano di creare imbarazzo alle coppie principianti e tollerano i loro errori. Le coppie principianti devono tenere presenti le regole della milonga.
  • Ai ballerini che non si conoscono si offre una cordiale accoglienza
  • I ballerini si salutano anche se non si conoscono
  • Quando si lascia la milonga non ci si scambiano i saluti creando gruppi nello spazio delle coppie che stanno ballando.
  • Non si parla mentre si balla un tango.

Da queste regole deriva che l’uomo ha il compito di ballare con la propria dama e con le coppie intorno, rispettando lei per prima e poi gli altri che li circondano, con il massimo rispetto e attenzione nei riguardi di tutti.
Sono regole semplici, che derivano dalle origini del Tango, quando l’uomo invitava la donna che desiderava realmente, per corteggiarla, e quindi non avrebbe mai rischiato di fare una brutta figura con lei mandandola a sbattere contro altre coppie.
Allo stesso modo, essendo l’epoca di cultura machista, non avrebbe rischiato di perdere la faccia comportandosi male all’interno della milonga.

Scherzando avevamo stilato delle regole più moderne che vi proponiamo 🙂

1) Si gira in senso antiorario 

2) Non si rompono le balls agli altri 

3) Si cammina, non si sta fermi  dietro c’è gente che vuol ballare!

4) Non si fanno movimenti all’indietro senza prima aver guardato 

5) Non si taglia la pista o la strada ad altre coppie  ognuno cerca di stare sulla sua “corsia”

6) Per cominciare a ballare si aspetta di avere spazio e non ci si butta in pista davanti alla prima coppia che passa 

7) Se si fanno figure ci si accerta di avere spazio o si fanno agli angoli della sala , comunque evitare sempre di dare fastidio

8) Urtare qualcuno fa parte del gioco, se capita  basta  scusarsi, evitiamo di fare mezzogiorno di fuoco o ad “occhio di ferro” , non  siamo nel traffico!

9) Non siamo al casello dell’autostrada, non è necessario attaccarsi alla coppia che precede o spingerla per farla andare avanti, basta fermarsi un attimo, fare un piccola figura e poi, al limite, superare 

 10) L’uomo controlla lo spazio intorno alla coppia, protegge la ballerina, ma non ha occhi dietro la testa se non quelli di lei, quindi… occhi aperti entrambi e si evitano incidenti, l’ “estasi” del tango lasciamola per quando siamo in pochi in pista 

 

 

Altre parole, ma i concetti finali sono gli stessi: il bravo ballerino di tango protegge la propria ballerina, balla con il resto delle coppie presenti in sala ed ha il massimo rispetto per il tango che lo circonda.

 

Maestro di tango Argentino dal 2006, Fondatore e presidente della A.s.d Tangoinprogress, ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale del Tango Argentino a Roma, Membro del Consiglio internazionale della danza dell’UNESCO, Organizzatore delle milonghe del Querer al Salone delle Fontane e al Caffè Palombini, Musicalizador resident delle Milonghe del Querer.