OSVALDO FRESEDO – I PROTAGONISTI DEL TANGO:


OSVALDO FRESEDO

Osvaldo Fresedo è un’icona del Tango Argentino, con la carriera più lunga, in 63 anni dal 1925 al 1980 ha registrato circa 1250 brani.

La sua carriera ha inizio come bandoneonista quando la sua famiglia, prima benestante, si trasferì in un quartiere più modesto, la Paternal.
Dopo qualche anno prese parte, sia in Argentina che negli Stati Uniti, alle orchestre più famose della Guardia Vieja.

Tornato a Buenos Aires fondò la sua prima orchestra che già dai primi anni si caratterizzò per uno stile musicale elegante e raffinato, impronta che Fresedo portò avanti per tutta la sua carriera.

Questo stile morbido, più legato alla melodia che al ritmo, lo sviluppò nei primi anni ’20 insieme ad altri giovani ed entusiasti musicisti come Julio De Caro e Juan Carlos Cobiàn, che alzarono il livello dello stile di Tango che ben presto verrà chiamato Guardia Nueva.

In questi primi anni scrisse tanghi divenuti famosissimi, come Vida mia, El espiante, El Once, Pimienta.

Tra il 1925 e il 1928 la sua notorietà divenne talmente grande e la richiesta della sua musica così alta che dovette dividere l’orchestra in quattro gruppi che suonavano contemporaneamente in diverse milonghe di Buenos Aires.

In questo periodo registrò circa 600 brani per la casa Odeon, in collaborazione con diversi cantanti come Ernesto Famà, Teofilo Ibanez, Juan Carlos Thorry.

Verso la fine degli anni 30 Fresedo riorganizzò la sua orchestra allargandola considerevolmente, iniziando così il suo periodo migliore che culminerà negli anni 40. Avvalendosi della collaborazione del cantante Roberto Ray, registrò in questi anni i suoi migliori brani, Vida Mia, Como aquella princesa, Isla de Capri e molti altri, considerati tra i brani più belli del Tango Argentino.

Con l’avvento dell’Epoca de Oro Fresedo faticò a rimanere al passo di orchestre come quelle di Troilo, Calò, Pugliese, De Angelis, Tanturi, il tentativo di allinearsi andò ad intaccare la qualità di quello che veniva ormai considerato lo “Stile Fresediano” a cui si ispirarono Di Sarli, Calò e successivamente Demare e Maderna.

Le sue registrazioni continuarono fino al 1980, dopo soli 4 anni El pibe de la Paternal venne a mancare all’età di 87 anni.
Osvaldo Fresedo fu uno dei primi a registrare in stereo già dal 1959.

Ascolta i tanghi di Osvaldo Fresedo