Boleo: è il movimento
della gamba rilasciata che continua la sua corsa mentre il resto del corpo ne
sta prendendo un'altra fino a produrre una contrapposizione.
Nel tango salon è inserito negli adorni mentre nel tango nuevo è un movimento
dinamico.
Il boleo può essere eseguito in maniera lenta o veloce, accompagnato o
contrapposto, alto e basso, in linea.
In alcuni glossari è indicato con il termine Voleo.
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Cabeceo: piccolo movimento con
la testa con il quale l’uomo invita la donna per ballare. Si tratta di un’usanza
ormai quasi totalmente persa, che permetteva all’uomo di invitare una dama a
distanza, senza quasi farsi notare, dopo essersi assicurato che la donna stesse
guardando proprio lui (Mirada), questo in modo da non rendere pubblico un eventuale
rifiuto.
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Carlos Gardel:
grandissimo interprete del tango, nato a Parigi e trasferitosi a
Buenos Aires all'età di due anni, è tuttora uno dei maggiori promotori del
tango, in particolare del Tango Canción. E' sicuramente uno dei
volti più noti del tango argentino, grazie ai suoi tanti
viaggi ed alle sue interpretazioni in numerosi film, attraverso i
quali fa conoscere al mondo l'Argentina ed il tango. Muore in un
incidente aereo nel 1935.
Una curiosità: c'è un detto che
recita: "Gardel cada dia canta mejor"
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Chacarera:
ballo folkloristico argentino di coppia, ballato in origine durante
le feste paesane; è una danza di corteggiamento molto garbata ed
elegante basata su di una coreografia ben precisa. Spesso durante
una serata in milonga il musicalizador propone una cortina di
chacarera.
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Cortina: è un intermezzo tra
una tanda e l’altra, che permette alle coppie di sciogliersi in modo da
riformarsi alla tanda successiva. Normalmente si utilizzano come cortine brani
non ballabili, di lunghezza variabile, che dipende dalla grandezza della sala e
dal numero di coppie presenti in pista, ma si arriva molto spesso ad interi
brani di salsa, rock, danze popolari (quasi sempre una chacarera), che i ballerini possono utilizzare come
intermezzo ballandole tranquillamente.
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Hasta las candelas non
ardan: è un modo di dire di quando si ballava a lume di candela;
le candele costavano quindi se ne utilizzava un solo cambio a sera,
finite quelle finiva la luce e quindi non si poteva più ballare. Si
può anche dire "hasta las velas non ardan"
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Livelli: rappresentano il grado di
apprendimento durante un corso di tango. Non esiste una regola
precisa ed ogni scuola decide in maniera autonoma. In linea di
massima si utilizza il sistema "Principiante" (vari livelli) per i
primi due anni, "Intermedi" (vari livelli) i per altri due anni, e
successivamente "Avanzati". Le classi dedicate ai maestri sono
denominate "Master" e trattano normalmente di didattica o di
sequenze complicate.
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Lunfardo:
Forma di linguaggio in uso a Buenos Aires, spesso utilizzata nei
testi di tango. E’ formata dalla contaminazione della lingua
castigliana con termini (spesso dialettali) spagnoli, italiani,
francesi, inglesi e tedeschi,
successivamente “castiglianizzati”, ovvero trasformati per essere
utilizzati con una fonetica più adatta alla lingua in uso. Un'altra
caratteristica del lunfardo è quella del "vares" ovvero il cambio
della posizione delle sillabe all'interno della stessa parola, un pò
come si usa negli ultimi anni a Parigi.
Esempi di
termini "castiglianizzati":
Esempi di applicazione del "Vares":
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Tango -> Gotan
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Cabeza -> Zabeca
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Viejo - > Jovie
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Musicalizador: è colui che
seleziona la musica per la serata, sceglie che tipo di brani mettere
e in che sequenza, seguendo l'andamento dei ballerini in pista. E'
l'equivalente dei moderni DJ
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Milonga (musica): Ritmo derivato
dall'Habanera, rappresenta uno dei tre stili che si ballano durante
le serate assieme al tango ed al vals. Ha ritmica di 2/4, quindi più
veloce e cadenzata rispetto al tango. La si può ballare in molti
modi, i più popolari sono la milonga lisa e la milonga traspiè.
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Milonga: E' la sala dove si va a
ballare il tango argentino. "Andare alla milonga" significa andare a
ballare il tango. La milonga ha normalmente la pista levigata in
modo da scivolare bene e spesso con tavolini intorno. I
frequentatori della milonga sono chiamati "Milongueros".
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Mirada: la mirada è lo scambio di
sguardi tra uomo e donna, con i quali ognuno cerca di far capire
all'altro che gli farebbe piacere di ballare assieme. Una volta che
l'uomo è certo che la mirada sia rivolta a lui, mette in atto il
cabezeo.
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Mucha Mierda: forma scaramantica
del mondo dello spettacolo per augurarsi buona fortuna.
L'origine dell'usanza probabilmente deriva dai tempi in cui al tetro
si andava a cavallo, per cui più gente andava a vedere lo
spettacolo, più cavalli sostavano ed espletavano i loro bisogni
nell'area, la cui estensione indicava il successo dello spettacolo.
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Pratica (practica):
è uno spazio messo a disposizione da maestri o milonghe al di fuori
dei normali orari di ballo o di studio, durante il quale gli allievi
possono praticare liberamente i propri passi senza le costrizioni
delle regole di milonga e senza dover seguire la linea didattica di
una lezione. Le pratiche posso essere “libere” quando il
maestro è presente in sala ma non interviene mai se non interpellato
da un allievo, oppure “guidate” quando il maestro oltre a
mettersi a disposizione, come nella pratica libera, suggerisce una
serie di passi, che gli allievi non sono obbligati a seguire.
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Ronda: è la direzione di
ballo, il movimento dato da tutte le coppie che si muovono sulla pista. Nel
tango si segue una direzione antioraria, occupando la parte esterna della pista
o, se questa è completamente piena, quella adiacente guardando verso il centro,
come se fossero le corsie di una pista di atletica.
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Salida basica:
sequenza di 8 passi inizale utilizzata per per far apprendere al
ballerino come ci si muove e come si costruisce la coreografia di un
pezzo.
Il suo uso nella didattica non è universalmente accettato, perché
ormai molti la ritengono superata se non addirittura contraria allo
spirito di improvvisazione tipico del tango argentino.
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Stile Villa Urquiza: uno
stile di tango salon, caratterizzato dalla morbidezza e dall’eleganza dei
movimenti. Prende il nome dal quartiere di Buenos Aires dove è nato.
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Tanda: serie di brani
omogenea per autore o stile, di tango, milonga, vals o alternativa. Di solito il
numero di brani che compongono una tanda è costante durante la stessa serata (3
o 4 brani), ma
può variare tra diverse serate, diverse milonghe e diversi musicalizadores.
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Tango Canción: è il
tango cantato, diventato popolarissimo grazie a Carlos Gardel che lo
diffuse nel mondo grazie ai suoi viaggi ed alle pellicole
cinematografiche.
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Tango
Canyengue: E’ il tango delle origini, un modo di ballare molto
informale, con movimenti molto marcati, interrotti e sincopati. I
movimenti sono in 2/4.
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Tango Queer:
Movimento
culturale gay (ma non solo) nato nelle milonghe di Buenos Aires, e
nel quale si viene a modificare lo stereotipo “uomo che conduce” e
“donna che segue” in modo che ognuno possa ridisegnare il proprio
ruolo all’interno della coppia. Nel tango queer la donna può
condurre l’uomo, due uomini o due donne possono ballare tra loro e
scambiarsi i ruoli. La milonga di Buenos Aires dove si ritrovano gli
appassionati del queer è la Marshall.
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Tango Milonghero:
chiamato anche “apilado”, è lo stile praticato nelle affollate
milonghe di Buenos Aires dove, per mancanza di spazio, non si
possono eseguire passi complicati o che darebbero fastidio alle
altre coppie; negli ultimi anni si è imposto come stile a se stante,
la cui didattica tralascia gli aspetti più appariscenti o dinamici
del tango classico. Chi balla questo stile è detto "milonghero", da
non confondere però con i "Milongueros" che sono i frequentatori in
generale della Milonga.
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Tango Nuevo (musica):
corrente nata con Astor Piazzola che accosta le regole classiche del tango a
sonorità contemporanee, con l’utilizzo di tutta la strumentazione orchestrale
fino ad arrivare ai sintetizzatori elettronici.
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Tango Nuevo (ballo):
chiamato più correttamente “tango destrutturato”, è uno stile che
riconduce i movimenti del
tango alle sue componenti essenziali, arrivando a studiarne le singole dinamiche
tralasciando le sequenze e coreografie in modo da stimolare la creatività del
ballo e la totale improvvisazione; Immagini caratteristiche del tango destrutturato sono
i movimenti estremamente sciolti e morbidi ed i fuori asse.
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Tango
Salon: stile classico del tango argentino, strutturato generalmente su
sequenze che partono dalla base di otto passi (salida basica) sulla quale si
agganciano tutte le diverse possibilità, i suoi movimenti sono comunque la base
di tutti gli stili, del quale rappresentano un cambiamento.
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Vals: Chiamato anche Vals Criollo è
un ritmo di 3/4 derivato dal valzer, con musicalità del tango
argentino. Si balla generalmente con meno figure rispetto al tango
vero e proprio e in maniera più fluida.
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